Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da febbraio, 2026

Giornata del Ricordo

  https://www.amazon.it/dp/B0CXYZ4GPV L’APPELLO DELL’INFOIBATO Primo Premio Terzo Gruppo - Sezione G Concorso Letterario Internazionale   “L’Esodo Istriano-Fiumano-Dalmata”   Se trovate in un burrone profondo uno scheletro legato con il fil di ferro a un altro scheletro, legato a un altro scheletro e a un altro ancora, quello sono io.   Non cercatemi in un fosso qualunque! Io giaccio in quei recessi contorti che si chiamano foibe. Avvolgetemi, ve ne prego, in un drappo bianco E restituitemi ai miei cari, alla mia Patria e alle cose di Dio. Non odio nessuno e perdono tutti. Solo un’ultima cosa vi chiedo: aprite gli occhi dei vostri figli sulla verità!  

Le Beatitudini da san Matteo

    https://www.amazon.it/dp/B0BMM5P7JZ Capitolo 5 - VV 1-20 Il Discorso della Montagna Adattamento della Canzone Petrarchesca Con versi novenari e versi endecasillabi   a. Il Regno dei Cieli sarà b.   Di quei che son poveri in spirito. C.   Beati loro e beati gli afflitti   a. Ognuno dei beati avrà b. Consolazione, e all’uopo cito: C.   per la beatitudine anche i miti;   c.   beati quelli che sfiniti d. dalla fame e pur dalla sete   d. di giustizïa e d’altre mete, e. e puri di cuore e beati     e. di misericordia estasiati   D. da Dio;    operai di pace, sarete f. anche voi beati e chiamati   F. figli di Dio; ed i perseguitati   f. per la giustizia sian beati g. che a loro appartiene il Regno dei Cieli;   g. beati voi quando coi teli h. vi perseguiteranno e anche mentendo, I. infliggeranno a voi molti e assai stenti   g. ...

In ricordo delle foibe

  L'Appello dell'infoibato  Se trovate in un burrone profondo uno scheletro legato con il fil di ferro   a un altro scheletro,   legato a un altro scheletro e a un altro ancora, quello sono io.   Non cercatemi in un fosso qualunque! Io giaccio   in quei recessi contorti che si chiamano foibe.   Avvolgetemi, ve ne prego,   in un drappo bianco E restituitemi ai miei cari, alla mia Patria e alle cose di Dio.   Non odio nessuno e perdono tutti.   Solo un’ultima cosa vi chiedo: aprite gli occhi dei vostri figli sulla verità!

In ricordo

Se trovate in quei burroni profondi Che in vita chiamavo foibe, uno scheletro legato con il fil di ferro   ad un altro scheletro,   legato ad un altro scheletro e a un altro ancora, quello son’ io.   Non cercatemi in un posto qualunque, in un fosso o in una buca. Io giaccio   in quei recessi contorti che si   chiamano foibe.   Avvolgetemi, ve ne prego,   in un drappo bianco E restituitemi ai miei cari, alla mia Patria e alle cose di Dio.   Non odio nessuno e   perdono tutti.   Solo un’ultima cosa vi chiedo: aprite gli occhi dei vostri figli sulla verità!