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L'acqua che disseta per sempre

  https://www.amazon.it/dp/B0BMVMPBP9 La Samaritana   1.      Nella terra di Samarìa A sud della Galilea E a nord della Giudea Un dì di sole il Messìa   2. stanco e assetato si fermò dove Giacobbe un pozzo al figlio Giuseppe donò. Venne una donna al mozzo:     3.“ Se l’acqua del pozzo mi dai quella di spirito ti do” le disse Gesù dopo un po’! “ A darmela come farai   1.      s’altro non hai che le mani?” con meraviglia rispose che dai samaritani un Giudeo delle cose   2.      volesse. “ Chiunque beve di quest’acqua, assetato sarà ancor, com’è già stato! Invece chi dalle leve   3.      del mio pozzo attinge mai più avrà stimoli di liquidi o intingoli e sempre la sete spenge!”   1.      Disse la donna: “ Signore Dammi l’acqua di spirito Così non avrò più ardore ” -“ Prima chi...

Genealogia del Cristo secondo Matteo

VV 1-17 Se tutti i nomi tu intendi  imparare Contane dieci da Adamo a Noè; poi altri dieci da Sem sino a Tare; quattordici sino a Davide re ne conterai partendo da Abramo, ma bada che Admin in Matteo non c’è! Davide ancora come albero e ramo Conteggia nella successiva schiera, segui con Salomone e Roboamo sempre in Matteo e alla stessa maniera trovi Abia e Asaf sino a Giosia. Quindi, in conclusione, con sicumera Gli altri  quattordici da Ieconìa, il re barbaramente deportato sino a Gesù di Giuseppe e Maria! L’elenco in San Luca è invece impostato, come già abbiamo  detto al lettore, così: dal fondator del Davidato quarantadue son pria del Redentore che puoi dividere sempre per tre: il primo gruppo, ne avrai poi sentore, inizia con Natàm, l’altro con Er; l’ultimo alfine da Maàt conduce ancora sino a Gesù Cristo Re!!! ...

Giornata del Ricordo

  https://www.amazon.it/dp/B0CXYZ4GPV L’APPELLO DELL’INFOIBATO Primo Premio Terzo Gruppo - Sezione G Concorso Letterario Internazionale   “L’Esodo Istriano-Fiumano-Dalmata”   Se trovate in un burrone profondo uno scheletro legato con il fil di ferro a un altro scheletro, legato a un altro scheletro e a un altro ancora, quello sono io.   Non cercatemi in un fosso qualunque! Io giaccio in quei recessi contorti che si chiamano foibe. Avvolgetemi, ve ne prego, in un drappo bianco E restituitemi ai miei cari, alla mia Patria e alle cose di Dio. Non odio nessuno e perdono tutti. Solo un’ultima cosa vi chiedo: aprite gli occhi dei vostri figli sulla verità!  

Le Beatitudini da san Matteo

    https://www.amazon.it/dp/B0BMM5P7JZ Capitolo 5 - VV 1-20 Il Discorso della Montagna Adattamento della Canzone Petrarchesca Con versi novenari e versi endecasillabi   a. Il Regno dei Cieli sarà b.   Di quei che son poveri in spirito. C.   Beati loro e beati gli afflitti   a. Ognuno dei beati avrà b. Consolazione, e all’uopo cito: C.   per la beatitudine anche i miti;   c.   beati quelli che sfiniti d. dalla fame e pur dalla sete   d. di giustizïa e d’altre mete, e. e puri di cuore e beati     e. di misericordia estasiati   D. da Dio;    operai di pace, sarete f. anche voi beati e chiamati   F. figli di Dio; ed i perseguitati   f. per la giustizia sian beati g. che a loro appartiene il Regno dei Cieli;   g. beati voi quando coi teli h. vi perseguiteranno e anche mentendo, I. infliggeranno a voi molti e assai stenti   g. ...

In ricordo delle foibe

  L'Appello dell'infoibato  Se trovate in un burrone profondo uno scheletro legato con il fil di ferro   a un altro scheletro,   legato a un altro scheletro e a un altro ancora, quello sono io.   Non cercatemi in un fosso qualunque! Io giaccio   in quei recessi contorti che si chiamano foibe.   Avvolgetemi, ve ne prego,   in un drappo bianco E restituitemi ai miei cari, alla mia Patria e alle cose di Dio.   Non odio nessuno e perdono tutti.   Solo un’ultima cosa vi chiedo: aprite gli occhi dei vostri figli sulla verità!

In ricordo

Se trovate in quei burroni profondi Che in vita chiamavo foibe, uno scheletro legato con il fil di ferro   ad un altro scheletro,   legato ad un altro scheletro e a un altro ancora, quello son’ io.   Non cercatemi in un posto qualunque, in un fosso o in una buca. Io giaccio   in quei recessi contorti che si   chiamano foibe.   Avvolgetemi, ve ne prego,   in un drappo bianco E restituitemi ai miei cari, alla mia Patria e alle cose di Dio.   Non odio nessuno e   perdono tutti.   Solo un’ultima cosa vi chiedo: aprite gli occhi dei vostri figli sulla verità!

Memorie di scuola

https://www.amazon.it/dp/B0D7TGK2TJ Terza Elementare Anno Scolastico 1962-63 Dopo l’esperienza di Giorgino tornai al mio paese, dove mi aspettava il fiocco giallo della terza elementare. Le nuove scuole elementari di via Matta non erano state ancora ultimate, per cui il Comune comunicò ai genitori che i propri figli avrebbero continuato a frequentare le scuole elementari nel vecchio Convento dei Cappuccini. Tornai così nell’antico edificio seicentesco, secolarizzato con la legge del 29 maggio 1855, la prima di una serie di leggi con cui il Regno di Sardegna prima, e il Regno d’Italia poi, acquisirono l’ingente patrimonio ecclesiastico al patrimonio statale, nell’ambito di quel movimento politico ed economico teso a combattere la c.d. “manomorta”, ovvero l’accumulo delle proprietà immobiliari nelle mani degli ordini religiosi. Il Convento era stato assegnato al Comune nel 1866, con l’obiettivo di adibirlo a scopi di natura pubblica. Ci avrebbe pensato poi Mussolini, nel 1929, coi Patt...