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Visualizzazione dei post con l'etichetta musica

Delitto al Quadrivio

  https://www.amazon.com/dp/B0C2YZZVQS Capitolo Secondo Come ogni mattina, anche quel lunedì, il commissario Santiago De Candia, lungo il percorso che da casa sua, in via Monteverdi, lo conduceva alla Questura, fece una breve sosta all’edicola di Largo Gennari. Checco gli allungò subito i due soliti quotidiani, piegati in quattro: La Stampa e L’Opinione. Come tanti cagliaritani, chiamava il quotidiano cittadino “l’Opignone”; il commissario, nonostante fosse nato   in Sardegna, non aveva ancora   capito se si trattasse di un difetto   di pronuncia oppure di un vezzo. La seconda sosta, più lunga, era quella al Bar di Tonio, il Caffè Intilimani , come recitava l’insegna, unendo in una sola locuzione il nome composto di un famoso gruppo musicale cileno degli anni ’70 da cui, verosimilmente , il fondatore del locale aveva preso ispirazione. Seduto al suo solito tavolino, in fondo al locale, mentre provava a sorseggiare   il suo cappuccino bollente e senza sch...

Delitto al quadrivio

  https://www.amazon.it/dp/B0C2YZZVQS Capitolo Primo L’Avvocato Luisa Levi venne svegliata dallo squillo del suo cellulare proprio mentre sognava suo padre, morto dodici anni prima. Le sembrò d’essersi addormentata da molto, ma in realtà la sua   sveglia, una volta accesa l’abat-jour del suo comodino, segnava appena l’una   e mezza circa. Si ricordò in un lampo che era il suo turno di reperibilità come difensore e rispose al cellulare. -         «Carabinieri Radio Mobile»- disse una voce maschile dall’indefinito accento centromeridionale. -         «Qui è l’avvocato   Luisa Levi.»- -         «Buongiorno avvocato. Sono l’appuntato   Frongia. Al Palazzo mi hanno dato il suo nome per il turno d’ufficio…» Il cognome denotava una chiara origine sarda, nonostante l’accento, che oscillava tra Roma e Napoli.     -«Sì, certo. Cos’è successo?...

Scrigno di memorie

https://www.amazon.it/dp/B0B2LRQNTC   Questo libro è scritto quasi interamente in lingua sarda campidanese. Qualcuno ha detto che noi Sardi abbiamo sostituito la scrittura del nostro idioma (della lingua e dei dialetti sardi, intendo dire) con la poesia. Credo che sia vero. Non avendo sviluppato una nostra scrittura per tanti secoli, i nostri vecchi si sono tramanti le nostre storie e le nostre tradizioni in via orale. E lo hanno fatto escogitato una maniera appropriata e tipica per ricordare meglio: la poesia e i racconti in rima. Grazie a questa tecnica in rima si è salvato un intero patrimonio di ricordi e tradizioni che altrimenti sarebbe andato irrimediabilmente perduto. Ho potuto sperimentare personalmente la veridicità di questa affermazione nel corso di una ricerca demologica, condotta sul campo, che ho raccolto in numerose musicassette. E ogni volta che le riascolto, scopro sempre delle cose nuove; tutte bellissime e interessanti. La tradizione orale sarda è infatti come u...

Recuerdos de un Italiano en Londres-12

  https://www.amazon.fr/Solo-como-una-piedra-Recuerdos-ebook/dp/B09Z6C5LKC/ Capitulo Segundo West End y East End Trabajando afuera, aunque en realidad mis maquinas solo daban a la calle, yo podìa decirme un comerciante de la calle. Los "comerciantes de la calle" eran un microcosmos en el West End. Estaban todos y en todos lados: conductores, pintores, músicos, ladrònes, predicadores, místicos, hombresándwiches, artistas, proxenetas, prostitutas, nobles decaídos, limpiadores, entrevistadores, traficantes falsos y reales, publicistas, rockeros. punkers, traficantes y vendedores de cualquier tipo y mucho más que eso. Todos podían encontrarlos en ese microcosmo circular de callejones retorcidos, avenidas, calles secundarias y arterias principales, todos misteriosamente unidos como una red osmótica de vasos comunicantes donde los ríos, arroyos y mares caminan en una doble dirección, sin parar, un cuerpo vivo cuyo corazón palpitante es el West End. En el interior hay una se...

M'arregordu - 10

M’arregordu candu fiu in terza med ia, ca intzaras cumintzamu a castiai is piccioccheddas, e bisamu avatu de is femias de su cinema e de sa televisioni. A s’ora si cumintzanta a bi’ is primus minigonnas; is beccius narànata ca fianta totu’ bagassas cussas eguas de sa televisioni a coscias in foras; nàranta ca in bidda ci fiada stetiu un omini chi hiada arrembrottau a sa filla, chi obiada bessiri in pratza in minigonna crutza, cun igustus malus fueddus: ” Tocca, bai e cuadì cussas coscias, ca faisi arrettai  a mei, it’had’essi a sa genti allena!” e d’hiada fatta torrai aintru a si cambiai sa gonna. No sciu chi su contu sia’ berus o mabesa de sa genti, ca inventàda contus po arrì in pratza (e custu sutzedia da prusu aprimasa, candu sa genti ancora andàda in pratza a ci passai s’hora) ma su contu, berus o frassu chi siada, dimostrada ita pentzada sa genti de sa modernidadi e de s’emancipatzioni de is feminas. Fiada intrendi a s’ora sa musica psichedelica e is cantantis e i...