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Dal Vangelo secondo San Luca

  https://www.amazon.com/dp/B0BMNR6M9X Il Vangelo secondo Luca Terzine moderne di versi endecasillabi PROLOGO VV 1-4 Poiché molti hanno posto mano a stendere un resoconto degli avvenimenti successi tra noi, come posson rendere   testimonianza quelli che discenti Gli furono, sin dall’inizio, e dopo Si risolsero in ministri e docenti   della Parola, ho deciso, allo scopo, di dimostrare la solidità di tutti gli insegnamenti che all’uopo   hai ricevuti, sin dalla tua età più tenera; ho deciso, dicevo, di ricercare anche io con onestà   tutti i fatti accaduti sin dall’Evo Primo di Gesù e farne un racconto Per te, illustre Teofilo! Devo   Ribadirti ancora che il resoconto Che m’accingo a fare sarà basato Con ordine sui fatti e darò conto   D’essi con l’accortezza d’un dettato!         Apparizione a Zaccaria VV 5-25 Al tempo d’Erode re della Giudea Viveva un sacerdote, Z...

Vide e credette

  https://www.amazon.it/dp/B0BMVMPBP9 Capitolo XX LA RESURREZIONE DI GESU’ “ Giovanni! Pietro! Correte! Gesù L’han portato via Dal Sepolcro! Conoscete Voi due ”   gridava Maria   Di Magdala concitata “ dove l’abbian portato ?” Corsero a perdifiato Per la discesa sterrata   I due interpellati. Arrivò primo Giovanni, ché lento era di più anni Pietro. Ma abbandonati   Erano i sacri teli Che le membra avean strette E ‘l sudario qual ne’ cieli Sospeso, vide, e credette,   anche il discente più acerbo, dopo l’anziano. E intanto che Maria in gran pianto si scioglieva, con in serbo   quelle grandi emozioni a casa rientravano i due e capivano infine le narrazioni   delle Scritture, che Egli doveva risuscitare dall’oltretomba. Due begli angeli a domandare   il perché del suo pianto a Maria, prona verso la bara, di lino terso vestiti apparvero. - “ Tanto   io piango...

Prologo al Vangelo secondo Matteo

Lì, sulla via di Damasco V’è un bancone  di imposta Ove son io che intasco I balzelli senza sosta Di Cafarnao sul lago Son, ma qui mi trovi intento Sia sole oppure vento Di danari giammai pago. Finchè giunge un bel giorno Una luce all’improvviso Che come il pianto in riso Cambia l’incasso in storno. Se qualcosa ancora devi Di tributi all’Impero Non dal pubblicano Levi Dovrai passare invero Non più, perché ho cessato Io, il gabellier Matteo, Pubblicano, oppressor giudeo Quel lavoro tant’odiato Non mi guida più il mio estro a contar gabelle e tasse or che viaggio col Maestro sono vuote le mie casse Ma di gioia ho pieno il cuore Di passare giorni interi Per le vie, per i sentieri Al servizio del Signore.  Prologo alla Genealogia di Nostro Signore Gesù Cristo Terzine moderne con versi endecasillabi (ove non diversamente indicato) Genealogia di  Gesù Cristo, figlio Del Re Davide e...