https://www.amazon.com/dp/B0BMB8XRMN Capitolo 20 VV 7-13 Mi son lasciato sedurre, Signore! Sono diventato oggetto di scherno! Sentivo come un fuoco, nel mio cuore, che nelle mie ossa faceva perno e che cercavo invano di fermare! L’obbrobrio dei miei nemici in eterno Non si potrà di certo cancellare! Mi dicevo: non penserò più a Lui, perché quando parlo devo gridare “Violenza, oppressione, giorni bui!” Mi chiamano “Terrore tutt’intorno! Denunciatelo – dicevan – per cui È ragion che di lui faremo storno” Ma Egli è al mio fianco, valoroso, per questo i miei nemici avranno scorno! Io non ho prestato a tasso esoso, né ho preso giammai prestito da alcuno! Mi ritiravo da parte pensoso E non andavo a feste di nessuno, poiché mi avevi riempito di sdegno e Ti pregavo a lungo nel digiuno, perché ‘l Tuo nome avevo come in pegno! La Tua parola fu gioia...