L'Appello dell'infoibato Se trovate in un burrone profondo uno scheletro legato con il fil di ferro a un altro scheletro, legato a un altro scheletro e a un altro ancora, quello sono io. Non cercatemi in un fosso qualunque! Io giaccio in quei recessi contorti che si chiamano foibe. Avvolgetemi, ve ne prego, in un drappo bianco E restituitemi ai miei cari, alla mia Patria e alle cose di Dio. Non odio nessuno e perdono tutti. Solo un’ultima cosa vi chiedo: aprite gli occhi dei vostri figli sulla verità!