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L'immigrazione e il teatrino della politica

Il teatrino della politica,  al quale stiamo assistendo  anche in questi giorni,  in materia di immigrazione , mi ricorda, in una certa misura, le rappresentazioni che facevano certi film degli anni sessanta della lotta che vedeva opposti i buoni e prodi americani ai selvaggi e cattivi Indiani d'America, ben prima che questi venissero rivalutati da un cinema più attento e intelligente, sulle ali dei grossi sensi di colpa che hanno fatto emergere le loro ragioni, al di là delle apparenze. Ebbene, in questi film dozzinali della mia infanzia, gli Indiani venivano rappresentati come dei selvaggi idolatri, aggressivi, sporchi e inaffidabili, mentre gli americani erano "i nostri", i giusti, quelli che intervenivano al momento giusto per rimettere le cose a posto. Era facile per noi bambini identificarci e solidarizzare con i cow-boys e con i soldati americani e, di conseguenza, schierarci contro gli Indiani. Cosa non può distorcere, la rappresentazione di una verità v...

Free Nasrin Sotoudeh

Though Mohammad Moqiseh, a judge at a revolutionary court in Tehran, said on Monday that Nasrin Sotoudeh had been sentenced only to five years (and not to decades of prison and to be lashed in a public place) for assembling against national security and two years for insulting the country’s supreme leader,   Ali Khamenei , we are all very worried about the human rights in Iran. The concerns are increased by the circumstances that Nasrin Sotoudeh is a lawyer and as such she has spent her professional efforts to defend several  Iranian  people from the invadence of the religious dictatorship. As a western citizen I found inacceptable that a regimen of a no democrat state  inhibits lawyers and writers to criticise the vertices and the powermen of the apparatus. Please don't think and don't tell me this is a domestic jurisdiction affair. The globalisation has mad the entire world a unique, great comunity. How long do we have to wait until all the men and women ...

Prologo al Vangelo secondo Matteo

Lì, sulla via di Damasco V’è un bancone  di imposta Ove son io che intasco I balzelli senza sosta Di Cafarnao sul lago Son, ma qui mi trovi intento Sia sole oppure vento Di danari giammai pago. Finchè giunge un bel giorno Una luce all’improvviso Che come il pianto in riso Cambia l’incasso in storno. Se qualcosa ancora devi Di tributi all’Impero Non dal pubblicano Levi Dovrai passare invero Non più, perché ho cessato Io, il gabellier Matteo, Pubblicano, oppressor giudeo Quel lavoro tant’odiato Non mi guida più il mio estro a contar gabelle e tasse or che viaggio col Maestro sono vuote le mie casse Ma di gioia ho pieno il cuore Di passare giorni interi Per le vie, per i sentieri Al servizio del Signore.  Prologo alla Genealogia di Nostro Signore Gesù Cristo Terzine moderne con versi endecasillabi (ove non diversamente indicato) Genealogia di  Gesù Cristo, figlio Del Re Davide e...

Solitario está pasando otro día

Solo estoy   pasando otro día mientras el sol intenta de abrirse una   brecha en el cielo   en su camino hacia el otro lado de la tierra y me pregunto. "¿Por qué tenemos que sufrir?" II Solitario, estoy pasando otro día Sobre mi alma inquieta Me falta segura   dirección Y me pregunto: "¿Qué estoy buscando?" III Solitario está pasando otro día Y temo lo desconocido Y no peleo por dinero Y no peleo por amor y me pregunto: "¿Por qué no me voy Para las formas infinitas ¿arrimadas   a   lado del mundo? Solitario, estoy pasando otro día En Cerdeña, febrero de 1984

El Busquero

No quiero ser poeta yo quiero ser ninguno una sombra perdida por la noche perenne buscando su cuerpo su materia. Yo no quiero vuestra compasion ni vuestra consideracion, ni siquiera vuestro acogido. Quiero ambular errante por la noche como una sombra buscando a su cuerpo buscando a su materia. Yo no voy buscando el triunfo, la gloria, el dominio de mundos dorados de armadas de papel sino el lodo que me ha generado. Yo no quiero ser poeta ma un hombre en busca de Dios!

Gabiota de la tarde

Mirando una gabiota Voltear alegre en el cielo Me pregunto porque el ombre Sea asì desafortunado De solo poder imaginar De solo poder pensar De sempre deber refleccionar Acerca de sus diarias actividades Tal que nunca pueda Abandonarse al viento Y viajar, y volar…… -“Donde vas, gabiota de la tarde?” - “ Donde estan tus padres? Y tus amigos?” Que te importa a tigo De los negocios Y de las falsidades Que los hombres se inventan Para ocupar los dias? Es certo que tu sabes Donde descansar la noche Y maňana Al almanecer No te harà cansancio Levantarte otra vez A dibujar el aire Con tus libres fantasias!                                                       ...