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Prologo al Vangelo secondo Matteo



Lì, sulla via di Damasco
V’è un bancone  di imposta
Ove son io che intasco
I balzelli senza sosta

Di Cafarnao sul lago
Son, ma qui mi trovi intento
Sia sole oppure vento
Di danari giammai pago.

Finchè giunge un bel giorno
Una luce all’improvviso
Che come il pianto in riso
Cambia l’incasso in storno.

Se qualcosa ancora devi
Di tributi all’Impero
Non dal pubblicano Levi
Dovrai passare invero

Non più, perché ho cessato
Io, il gabellier Matteo,
Pubblicano, oppressor giudeo
Quel lavoro tant’odiato

Non mi guida più il mio estro
a contar gabelle e tasse
or che viaggio col Maestro
sono vuote le mie casse

Ma di gioia ho pieno il cuore
Di passare giorni interi
Per le vie, per i sentieri
Al servizio del Signore. 



Prologo alla Genealogia di Nostro Signore Gesù Cristo


Terzine moderne con versi endecasillabi (ove non diversamente indicato)


Genealogia di  Gesù Cristo, figlio
Del Re Davide e  del profeta   Abramo:
se consentite di darvi  un consiglio,

andate alla Genesi e poi da Adamo
partite; lo stesso se  da San Luca:
ma prestate   attenzione all’origamo

complesso, ‘sì  che esso non vi conduca
in fallo ! Sino a Davide però
nulla quaestio, se si eccettua la buca

di Admin! Dopo il Re Davide ho
da dire che nella genealogia
son diversi: fra quei ch’ei generò

Luca cita Natàm. La dinastia
Secondo Matteo cita viceversa
Salomone, Roboamo e Abdìa

E tutti i re sino a colui che persa
Ebbe poi la vista e la corona!





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