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Ricordi

  https://www.amazon.it/dp/B0BNQ7RTGQ Ricordi, quando brillava il sole, alto nel cielo e i giorni sembravano senza fine, che bel tempo abbiamo vissuto insieme? Ora, che i giorni si accorciano sempre più, i ricordi si adagiano su te sempre più spesso e non dimentico quell’ultima carezza che mi hai dato, prima di salutare questo mondo, quasi   per chiedere scusa di un addio che poneva fine alle tue sofferenze. Ma ora non temo più il tramonto, perché avvicina il giorno in cui ci ritroveremo.    

A mi madre

  Te acuerdas, cuando brillava  el sol alto en el cielo y los dias parecian sin acabo que buen tiempo tenimos juntos? Ahora que los dias son siempre mas cortos me quedo piensando en ti mas de sovente y no me olvido de aquella ultima caricia que me hiciste antes de despedirte de este mundo, casi una disculpa por un adios que ponea fin a tus sufrimientos. Y no me da miedo el occaso porque acerca el rencuentro con tigo.   In Caller, el dia 26 de marzo 2018  

In Memoria

Da mio padre ho cercato di apprendere, fra i tanti doni che aveva, quello della discrezione e quello della dignità!   E con discrezione e dignità Anch’io voglio andarmene Quando sarà il mio tempo.   Con quell’espressione di pace sul viso E sulle labbra quel sorriso Un po’beffardo Quasi a dire: “Io la mia parte   L’ho fatta! Ora tocca a voi Fare la vostra!”   E voglio lasciare pronti anche gli spiccioli in contanti sì da non creare imbarazzo su chi debba anticipare per le spese lasciando alla buona volontà solo il dover comandare per l’ultimo viaggio.   Quanto ai talenti di Dio Che sono poi la questione principale Io sono certo, se mi guardo attorno, Che li hai impiegati al meglio; ma poiché l’ultima parola è del Padreterno prego affinché lo accolga nella perpetua gloria come vorrei che un dì altri preghi per me. Amen  

La vergogna di essere uomini

  Se c’è qualcuno che sa, parli! Dica perché la Madre è stata strappata al Figlio… E il fratello al fratello…. E perché bambini senza colpa? E vecchi senza tempo? Perché? Io, li vedo ancora, in spirito e corpo fluttuare attraverso i comignoli e salutarci, con un sorriso pietoso. Io, odo ancora latrati e voci che radunano, spaventano, disperdono, recidono legami e affetti che non vedremo mai più.   Io, sento la vergogna di essere uomo! E la paura di vivere e di amare! Ma perché, se perfino Gesù Cristo, dalla Croce, ci aveva già perdonati! Perché? Perché? Parlate, voi che potete! Voi che sapete! Parlate! Io prometto che parlerò… Per non dimenticare. Cagliari, 27 gennaio 2001  

Avventura Fantozziana

 Recentemente la nostra nuova automobile ha presentato dei difetti di fabbrica. La Concessionaria, bontà sua, mi ha concesso l'auto sostitutiva. Mia moglie, quando l'ha vista, si è subito lamentata:   "Ecco che ci hanno rifilato  la solita auto scadente, obsoleta, uno scarto su quattro ruote, rifiutata da tutti, fuori mercato".  Io ero troppo arrabbiato per i difetti palesati dalla nostra auto per degnare quest'auto di qualche considerazione.  " E soprattutto", ha aggiunto mia moglie completando la sua protesta  " è un'auto senza le portiere posteriori. Io odio queste auto. Ti ricordi che ne abbiamo cambiata una proprio perchè aveva soltanto le  portiere anteriori e quella del cofano?" Io mi ricordavo bene perché quell'auto l'avevamo appena finita di pagare, era nuovissima e non ero d'accordo a versarla per comprarne un'altra. Me lo ricordo al punto che al solo sentire la marca e il modello di quell'auto mi assale un ...

Profeti, politici e cialtroni

Recentemente ho rivisto in TV il concerto "La notte di Vasco". Ho ripensato ai concerti ai quali in passato ho preso parte in prima persona.  Mi sono rivisto in mezzo alla folla oceanica, con le mani al cielo, cantando a squarciagola, ballando e muovendo la testa e il corpo a suon di musica. Non si vivono quattro decenni di successo per caso. Vasco ha incarnato i sogni e il malessere di più di una generazione. Certo il suo successo è da attribuire anche ai grandi musicisti che lo accompagnano sul palco. Ma i suoi musicisti veicolano sulle splendide note di chitarre, ottoni, tastiere e percussioni i testi che incarnano i sogni e le fantasie dei giovani di ieri e di oggi. Che poi sono i sogni di coloro che ritrovano se stessi più nei riff di un chitarrista e negli assolo di un clarinetto che in un mondo incapace di trasmettere emozioni. Una fuga dalle banalità di un mondo materialista, fondato sul consumismo, che ha perso nella massificazione delle menti, delle notizie e delle ...

Meglio Tex Willer o Perry Mason?

    https://deimerangoli.it/shop/evidenti-apparenze/ Capitolo Secondo   Il lunedì successivo era festa nazionale, ma sui giornali la vicenda dell’assassinio con il coltello in mano aveva continuato a spiccare tra i titoli in evidenza. Continuava a suscitare clamore e interesse una vicenda che aveva visto soccombere una signora anziana per mano di un suo giovane nipote. Tra i lettori dell’Opinione, soprattutto, si contavano numerose le persone anziane assistite da parenti più giovani oppure da personale esterno. A tenere viva la notizia era stata l’emittente Selen TV, che faceva da traino alla versione cartacea del quotidiano, con numerosi e frequenti dibattiti televisivi, ai quali venivano invitati cittadini comuni ed esperti di varia provenienza. Anche il secondo lunedì del mese il fattaccio del coltello insanguinato teneva banco. Il commissario De Candia trovò il bar di Tonio ancora in grande subbuglio. « Ha visto dottore le ultime sul caso dell’assassino con il...