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M'arregordu - 10

M’arregordu candu fiu in terza med ia, ca intzaras cumintzamu a castiai is piccioccheddas, e bisamu avatu de is femias de su cinema e de sa televisioni. A s’ora si cumintzanta a bi’ is primus minigonnas; is beccius narànata ca fianta totu’ bagassas cussas eguas de sa televisioni a coscias in foras; nàranta ca in bidda ci fiada stetiu un omini chi hiada arrembrottau a sa filla, chi obiada bessiri in pratza in minigonna crutza, cun igustus malus fueddus: ” Tocca, bai e cuadì cussas coscias, ca faisi arrettai  a mei, it’had’essi a sa genti allena!” e d’hiada fatta torrai aintru a si cambiai sa gonna. No sciu chi su contu sia’ berus o mabesa de sa genti, ca inventàda contus po arrì in pratza (e custu sutzedia da prusu aprimasa, candu sa genti ancora andàda in pratza a ci passai s’hora) ma su contu, berus o frassu chi siada, dimostrada ita pentzada sa genti de sa modernidadi e de s’emancipatzioni de is feminas. Fiada intrendi a s’ora sa musica psichedelica e is cantantis e i...

Tutte le mie commedie

Per i tipi di Amazon è uscito il Volume Primo delle mie commedie.  Seguiranno altri tre volumi: altri due per le opere in lingua italiana, il quarto per le opere in lingua sarda (mentre, sempre con Amazon ho già pubblicato alcune delle  commedie scritte in lingua Inglese).  In questo Primo Volume pubblico le seguenti commedie in lingua italiana:   I Reduci -L' HIV come la peste- Sandali nella Polvere - Big Brother School.  Sono state tutte scritte nell'ultimo ventennio e rappresentate nella scuola dove ho fondato la Compagnia Teatrale "Mattei". Non credevo di avere scritto così tanto. Ho sentito il bisogno di raccogliere queste commedie in maniera organica, così come ho fatto per la mia opera poetica monumentale "Il Poema della Creazione" (raccolta in sette volumi, di cui quattro già pubblicati e tre in via di pubblicazione), per le poesie in versi liberi (già pubblicati in lingua inglese e in via di pubblicazione quelli in lingua ita...

L'Intrigo ovvero Sa Trassa

Originariamente si chiamava "Sa Trassa". Una farsa campidanese, in lingua sarda,  che venne da me allestita in veste di autore-attore-regista nella scuola dove avevo fondato una Compagnia Teatrale per insegnare agli studenti come vincere la timidezza e per combattere la dispersione scolastica. Adesso si chiama "L'Intrigo".  Infatti, su invito di un gruppo di amici molto speciali, ho accettato la sfida di tradurla in lingua italiana e di allestirla a livello amatoriale e per beneficenza (l'incasso verrà devoluto ai volontari dell'ospedale Oncologico Businco di Cagliari). La rappresentazione avrà luogo in Cagliari, all'ex Vetreria di Pirri, in via Italia, alle ore 20,00 del 13 luglio 2019.

Londres para siempre

Capitulo Decimo El tiempo siguiò  impredecible y caprichoso. En algún momento, a caballo de Medio Aosto, pareciò que el verano no  había decidido todavìa darnos su adiós para el próximo año, cuando un impenetrable manto de oscuras nubes escondió el sol a nuestra visión, y el cielo dejò caèr violentos aguaceros entremezclandolos con unas lluvias finas y insistentes. Las mañanas soleadas, con gritos de los niños juguetones en los  parques ahonde no era tan raro ver los londineses quitarse la ropa para calentarse al sol,  parecían ahora una memoria distante. Fue como el final de un sueño. Mi alma siguió la evolución del tiempo, convertiendose repentinamente caprichosa e irritable, mientras que mi cuerpo estaba envuelto en un manto de vacío irreal, al punto que una vez,  despertandome  despues  de una inusual siesta, observando el cielo desde la ventana de mi dormitorio, me pareciò que llegava un otro dìa e ya me iba a preparar como si fuera por l...

L'immigrazione e il teatrino della politica

Il teatrino della politica,  al quale stiamo assistendo  anche in questi giorni,  in materia di immigrazione , mi ricorda, in una certa misura, le rappresentazioni che facevano certi film degli anni sessanta della lotta che vedeva opposti i buoni e prodi americani ai selvaggi e cattivi Indiani d'America, ben prima che questi venissero rivalutati da un cinema più attento e intelligente, sulle ali dei grossi sensi di colpa che hanno fatto emergere le loro ragioni, al di là delle apparenze. Ebbene, in questi film dozzinali della mia infanzia, gli Indiani venivano rappresentati come dei selvaggi idolatri, aggressivi, sporchi e inaffidabili, mentre gli americani erano "i nostri", i giusti, quelli che intervenivano al momento giusto per rimettere le cose a posto. Era facile per noi bambini identificarci e solidarizzare con i cow-boys e con i soldati americani e, di conseguenza, schierarci contro gli Indiani. Cosa non può distorcere, la rappresentazione di una verità v...

Free Nasrin Sotoudeh

Though Mohammad Moqiseh, a judge at a revolutionary court in Tehran, said on Monday that Nasrin Sotoudeh had been sentenced only to five years (and not to decades of prison and to be lashed in a public place) for assembling against national security and two years for insulting the country’s supreme leader,   Ali Khamenei , we are all very worried about the human rights in Iran. The concerns are increased by the circumstances that Nasrin Sotoudeh is a lawyer and as such she has spent her professional efforts to defend several  Iranian  people from the invadence of the religious dictatorship. As a western citizen I found inacceptable that a regimen of a no democrat state  inhibits lawyers and writers to criticise the vertices and the powermen of the apparatus. Please don't think and don't tell me this is a domestic jurisdiction affair. The globalisation has mad the entire world a unique, great comunity. How long do we have to wait until all the men and women ...

Prologo al Vangelo secondo Matteo

Lì, sulla via di Damasco V’è un bancone  di imposta Ove son io che intasco I balzelli senza sosta Di Cafarnao sul lago Son, ma qui mi trovi intento Sia sole oppure vento Di danari giammai pago. Finchè giunge un bel giorno Una luce all’improvviso Che come il pianto in riso Cambia l’incasso in storno. Se qualcosa ancora devi Di tributi all’Impero Non dal pubblicano Levi Dovrai passare invero Non più, perché ho cessato Io, il gabellier Matteo, Pubblicano, oppressor giudeo Quel lavoro tant’odiato Non mi guida più il mio estro a contar gabelle e tasse or che viaggio col Maestro sono vuote le mie casse Ma di gioia ho pieno il cuore Di passare giorni interi Per le vie, per i sentieri Al servizio del Signore.  Prologo alla Genealogia di Nostro Signore Gesù Cristo Terzine moderne con versi endecasillabi (ove non diversamente indicato) Genealogia di  Gesù Cristo, figlio Del Re Davide e...