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Vangelo del giorno in versi e in rima

 


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I vignaioli malvagi

 

Poi Gesù in parabole parlò:

-               Un uomo piantò una vigna; poi cinse,

i confini con pietre e l’affittò,

 

quindi si trasferì. Un giorno intinse

la memoria nei ricordi e spedì

un servo ai coloni. Costui non vinse

 

la loro protervia, anzi subì

oltraggi e batoste, anziché il censo

dovuto al suo padrone. E così

 

fu costretto a mandarne un altro! Denso

di speranza attese la sua ambasciata,

ma quello sventurato venne offenso

 

a morte! Ugual sentenza fu data

ad altri servi, ed altri malmenati

ancora! L’ultima carta rimasta 

 

all’uomo era Suo figlio.” – ‘ Quegli ingrati’

pensò – ‘ rispetteranno almeno mio

figlio!’ – Però, quei coloni, accecati

 

dall’avidità, presero quel pio

messaggero e lo picchiarono a morte,

scaricandolo come un senza Dio!

 

Quale sarà secondo voi la sorte

Che il padrone di quella vigna ha in mente

Per quei coloni dalle menti storte?

 

Verrà, farà perire quella gente

Indegna e affiderà la vigna ad altri!

Non avete letto del Re Sapiente

 

Questo salmo:Costruttori non scaltri

Han scartato la pietra che diviene

Basilare? Agli occhi di noi altri

 

È mirabil ciò che da Dio proviene?”

Avrebbero voluto impadronirsi

di Lui perché temevano, le iene,

 

la folla ed inoltre  era da capirsi

che la parabola l’aveva detta

per loro. Ma   furon costretti a dirsi

 

di non potere ancora far vendetta.

 

 

 

 

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