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Visualizzazione dei post da 2025

Memorie di scuola

https://www.amazon.it/dp/B0D7TGK2TJ Terza Elementare Anno Scolastico 1962-63 Dopo l’esperienza di Giorgino tornai al mio paese, dove mi aspettava il fiocco giallo della terza elementare. Le nuove scuole elementari di via Matta non erano state ancora ultimate, per cui il Comune comunicò ai genitori che i propri figli avrebbero continuato a frequentare le scuole elementari nel vecchio Convento dei Cappuccini. Tornai così nell’antico edificio seicentesco, secolarizzato con la legge del 29 maggio 1855, la prima di una serie di leggi con cui il Regno di Sardegna prima, e il Regno d’Italia poi, acquisirono l’ingente patrimonio ecclesiastico al patrimonio statale, nell’ambito di quel movimento politico ed economico teso a combattere la c.d. “manomorta”, ovvero l’accumulo delle proprietà immobiliari nelle mani degli ordini religiosi. Il Convento era stato assegnato al Comune nel 1866, con l’obiettivo di adibirlo a scopi di natura pubblica. Ci avrebbe pensato poi Mussolini, nel 1929, coi Patt...

Scrigno di memorie

https://www.amazon.it/dp/B0B2LRQNTC   Questo libro è scritto quasi interamente in lingua sarda campidanese. Qualcuno ha detto che noi Sardi abbiamo sostituito la scrittura del nostro idioma (della lingua e dei dialetti sardi, intendo dire) con la poesia. Credo che sia vero. Non avendo sviluppato una nostra scrittura per tanti secoli, i nostri vecchi si sono tramanti le nostre storie e le nostre tradizioni in via orale. E lo hanno fatto escogitato una maniera appropriata e tipica per ricordare meglio: la poesia e i racconti in rima. Grazie a questa tecnica in rima si è salvato un intero patrimonio di ricordi e tradizioni che altrimenti sarebbe andato irrimediabilmente perduto. Ho potuto sperimentare personalmente la veridicità di questa affermazione nel corso di una ricerca demologica, condotta sul campo, che ho raccolto in numerose musicassette. E ogni volta che le riascolto, scopro sempre delle cose nuove; tutte bellissime e interessanti. La tradizione orale sarda è infatti come u...

Sa coja proibida

  https://www.amazon.it/dp/B0F1PTM955  Sa   coja proibida Personaggi Raimundu Muliaches = capo degli orrolesi Maria Piras= moglie di Raimundu Iroxi Muliaches = figlio adottivo di Raimundu Muliaches e di Maria Piras Chircantoni Bonu= Braccio destro di Raimundu Muliaches MariAngela e Bruna= cameriere in casa Muliaches Bartolomeo   Fele= capo dei Nurresi Adelasia Zizi =   moglie di Bartolomeo Leonora Fele= figlia di Bartolomeo   Fele e di Adelasia Zizi Baillu Carcangiu= Braccio destro di Bartolomeo Fele Giuanni Devotu= giovane pastore bittese innamorato di Leonora Don Siraxiu= Parroco di Nurri,   confidente di Adelasia Bissentica=vecchia cameriera vestita di nero dei Fele Mialina=giovane cameriera aiutante di Bissentica Gonaria= cuoca in casa Fele bene in carne Invitati alle feste Tre giocatori alla Morra in osteria= amici di Giuanni         Breve Sinossi: L’azione inizia alla vigilia di Ferr...

Com'è cambiato il matrimonio nel tempo

https://www.amazon.it/dp/B0DS6BDCX5 Che il matrimonio sia in crisi, non ci sono dubbi. E non mi riferisco soltanto al rito religioso, che pure ha radici profonde e lontane, tanto che esso viene menzionato nel Pentateuco e nel Vangelo (il primo miracolo che Gesù ha operato fu a Cana, durante i festeggiamenti di un matrimonio). Non basta dire che il matrimonio è diventato troppo caro per molte coppie, anche se in effetti, un costo minimo di venticinquemila euro per un centinaio di invitati, è suscettibile di scoraggiare anche le coppie più innamorate, in un momento in cui la crisi si fa sentire in ampie fasce della popolazione italiana. Infatti sarebbe sufficiente restituire al vincolo religioso la sua reale importanza e rinviare i festeggiamenti civili a un altro momento. Una fetta di responsabilità ce l’ha certamente il fenomeno della disaffezione ai valori religiosi in generale e cattolici in particolare, che si è andato affermando nell’ultimo quarantennio. Ma io credo che la ragione ...

Menzione Speciale per la mia silloge "Viaggiando nel Cosmo"

  https://www.amazon.it/dp/B0C7P1SSKB Ma tu continua a cantare   Legami, novello Ulisse, ch’io non scappi incontro alla morte udendo il suo canto! Legami, Signore! Ma tu continua a cantare! Non son tue le colpe per i lidi che bramo per gli occhi che cerco per i fremiti dell’animo inquieto! Io ti prego: tu continua a cantare.